La rotta verso il Re dei Pirati — One Piece ed Eiichiro Oda
Eiichiro Oda ha avviato la serializzazione di ONE PIECE nel 1997, a 22 anni. La Shōnen Jump di quel momento attraversava un punto di svolta: Dragon Ball si era concluso nel 1995 e SLAM DUNK nel 1996. La tiratura della rivista, che al suo apice aveva raggiunto 6,53 milioni di copie, calava bruscamente, e l'anno seguente cedeva alla Shōnen Magazine il primo posto nelle vendite che aveva mantenuto per 24 anni. In questo contesto, ONE PIECE si è guadagnato il favore dei lettori accanto a Yu-Gi-Oh!, HUNTER×HUNTER, NARUTO e, un po' più tardi, BLEACH, lanciato nel 2001, ed è diventato l'ammiraglia della nuova era della rivista. Nel 2026 la serializzazione è al 29° anno e supera i 1.185 capitoli. Con oltre 600 milioni di copie vendute (un Guinness World Record), è già una leggenda vivente del manga.
WANTED!, MONSTERS — Eiichiro Oda prima di One Piece
Nel 1992, quando era ancora uno studente delle superiori, Oda esordì con il one-shot WANTED!, con cui ottenne una menzione d'onore al Premio Tezuka. Dopo una serie di one-shot come ROMANCE DAWN e MONSTERS, riuscì infine a ottenere la serializzazione. Questi racconti brevi contengono la ricerca e i prototipi che precedettero la nascita di One Piece, e l'antologia delle opere giovanili permette di percorrere quel tragitto in un solo volume.
Collaborazioni che attraversano i generi — ONE PIECE CARD GAME
L'influenza di One Piece ha superato il manga per estendersi all'anime, al cinema, ai videogiochi e al merchandising. Negli ultimi anni si è dispiegata anche su un nuovo terreno: quello dei giochi di carte collezionabili. Dal suo lancio nel 2022, ONE PIECE CARD GAME ha raccolto un successo su scala mondiale. Le guide ufficiali del 1st, 2nd e 3rd Anniversary raccolgono in modo esaustivo l'universo del gioco.
ONE PIECE Magazine
ONE PIECE Magazine è il mook ufficiale della serie, che riunisce speciali sui personaggi, spiegazioni di worldbuilding, illustrazioni inedite e interviste a Eiichiro Oda. Il Vol. 15 ha dedicato il suo speciale a FILM RED, con dichiarazioni dello stesso Oda sul film e interviste agli otto gruppi musicali incaricati della colonna sonora. Il Vol. 18 ha approfondito Zoro e Sanji, presentati come le "due ali" della ciurma, in un numero monografico. Il Vol. 20 si è concentrato sul rapporto tra la Shōnen Jump e One Piece, con un'intervista di 13 pagine in cui Oda racconta come è arrivato a diventare mangaka, oltre a un manga inedito firmato da un ex assistente sulla vita quotidiana nello studio. È una pubblicazione pensata per accedere a ciò che la sola lettura del manga non riesce a raggiungere: i dettagli dei personaggi, i meccanismi del worldbuilding, le parole dell'autore stesso. Più si legge, più cambia il modo di vedere l'opera.
Color Walk e All Faces
Nelle serie settimanali di manga, è consuetudine che i disegnatori deleghino agli assistenti buona parte delle folle e degli sfondi. Oda non lo fa: disegna personalmente tutto, da ciascuna delle figure delle folle ai dettagli degli sfondi. La serie Color Walk è l'artbook ufficiale che raccoglie le copertine, le pagine di apertura dei capitoli e le illustrazioni a colori che Oda ha disegnato nel corso della serializzazione. Riunisce in un solo volume, in grande formato, illustrazioni originali apparse una sola volta sulla rivista o nei volumi raccolti, permettendo di apprezzare il colore e la composizione di Oda in un formato vicino all'originale. La serie All Faces è un libro visivo in tre volumi che raccoglie, mediante estrazione tramite intelligenza artificiale, tutti i "volti" che compaiono nei volumi da 1 a 60 del manga. In totale, oltre 100.000 personaggi; il solo Vol. 1 ne contiene 24.908. È un materiale che permette di contemplare da un'altra angolazione venticinque anni di lavoro, nel corso dei quali Oda ha caratterizzato a uno a uno fino all'ultima delle comparse.
Addèntrati di più nel mondo di One Piece
I libri d'arte di questa categoria sono edizioni originali giapponesi, pubblicate da Shueisha. Gli artbook Color Walk e All Faces, che percorrono la storia della serializzazione e il disegno di Oda; il ONE PIECE Magazine, che approfondisce l'opera da molteplici angolazioni; le guide ufficiali del gioco di carte e i libri che documentano l'espansione transmediale; e l'antologia delle opere giovanili che raccoglie i tentativi precedenti alla serializzazione. Tutti i titoli sono in giapponese. C'è un One Piece a cui non si arriva leggendo soltanto il manga, ed è qui.